Nel panorama della medicina estetica a Roma, Plasma Exeresi e Laser sono spesso messi a confronto o, peggio, confusi tra loro. Si tratta invece di tecnologie profondamente diverse, con indicazioni, meccanismi d’azione e obiettivi distinti.
Comprendere la differenza è fondamentale per evitare trattamenti inappropriati e ottenere risultati sicuri, efficaci e duraturi.
Cos’è la Plasma Exeresi
La Plasma Exeresi utilizza il plasma, considerato il quarto stato della materia (gas ionizzato), per trattare la pelle in modo non invasivo.
Il dispositivo genera un micro-arco di plasma (simile a un piccolo “fulmine”) tra la punta dello strumento e la cute, senza contatto diretto. Questo provoca la sublimazione del tessuto superficiale, ovvero il passaggio diretto dallo stato solido a quello gassoso.
Caratteristiche principali della Plasma Exeresi
azione superficiale e controllata
coinvolge i cheratinociti dell’epidermide
non utilizza radiazioni luminose
non penetra in profondità nel derma
non impiega energia elettrica nei tessuti
Obiettivo
rimuovere tessuto cutaneo in eccesso o danneggiato
ottenere una contrazione immediata della pelle
stimolare i processi rigenerativi superficiali
Indicazioni della Plasma Exeresi a Roma
La Plasma Exeresi è particolarmente indicata per:
blefaroplastica non chirurgica
rughe periorali (“codice a barre”)
lassità cutanea localizzata
fibromi cutanei
cheratosi seborroiche
cicatrici superficiali
È una tecnica efficace solo se utilizzata nelle corrette indicazioni e da mani esperte.
Cos’è il Laser in medicina estetica
Il laser utilizza un raggio di luce altamente concentrato (radiazioni luminose) che, colpendo i tessuti, genera calore mirato.
A seconda del tipo di laser e della lunghezza d’onda, l’energia può agire su diversi bersagli, chiamati cromofori:
acqua
melanina (macchie)
emoglobina (vasi sanguigni)
Tipologie di laser utilizzate a Roma
Laser ablativi (es. CO₂)
vaporizzano strati di tessuto
rimuovono gli strati superficiali della pelle
stimolano una rigenerazione profonda
Laser non ablativi o selettivi
colpiscono uno specifico cromoforo
non rimuovono la superficie cutanea
agiscono in modo più mirato e profondo
Azione del laser
Il laser può:
agire in superficie o in profondità
raggiungere il derma
stimolare la produzione di collagene ed elastina
coagulare, vaporizzare o distruggere selettivamente il bersaglio
Indicazioni del laser in medicina estetica
Il laser ha un campo di applicazione molto ampio:
rughe e cicatrici
macchie solari
melasma (con laser selettivi e protocolli specifici)
lesioni vascolari (capillari, couperose)
tatuaggi
epilazione
Plasma Exeresi o Laser: quale scegliere?
La scelta non dipende dal “meglio” o “peggio”, ma da:
tipo di inestetismo
profondità del problema
fototipo
condizione della pelle
obiettivo terapeutico